Certo, una lunga attesa per un gioco terminabile in meno di 40 ore. Ma KH2 non è solo questo.
Chi ha giocato al primo capitolo non poteva certo perderselo (e soprattutto se ha giocato anche a KH: Chain of Memories, per GBA), ma non solo per completare la collezione.
Kingdom Hearts II merita di essere giocato fino in fondo, magari una prima volta per vedere “come va a finire”, ma anche una seconda per finirlo al 100%, scoprire tutti i segreti e vedere il filmato nascosto.
Comunque questo capitolo non manca di novità, quali le Fusioni con i compagni, le nuove Invocazioni, i nuovi mondi… i nuovi nemici e i comandi di reazione! Impareremo ad amare il tasto Triangolo, perché sarà grazie a lui se potremo schivare le mosse degli avversari.
Riguardo la storia, per le prime 5 o 6 ore di gioco il nostro personaggio sarà Roxas, un ragazzino dell’età di Sora, che abita nella città di Crepuscopoli. Insieme ai suoi tre amici, Hayner, Pence e Olette, cercherà di trascorrere gli ultimi giorni delle vacanze estive che saranno però interrotte da strani eventi… e anche dalla comparsa di Sora, che potremo tornare a utilizzare, insieme a Pippo e Paperino.
La grafica del gioco non è molto diversa da quella del primo capitolo, anche se senz’altro c’è un miglioramento. Purtroppo, forse, il difetto maggiore è la troppa facilità degli scontri con i nemici, che nella modalità Normale, sembra di essere in quella Facile.
In ogni modo, dato il successo di KH, questo seguito non ha certo bisogno di troppe presentazioni. Sebbene sia ritenuto da alcuni infantile, per la presenza dei personaggi Disney, è una storia che, fra le righe, parla di amicizia e merita di essere vissuta per vedere lo splendido finale…
[Scritto da: {Sh[I]vA}]
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